11 marzo 2019

RIGENERAZIONE URBANA DI BAKU

RIGENERAZIONE URBANA DI BAKU

Il 7 marzo, nell'ambito dell'Italian Design Day 2019 nel mondo, DRA&U, in collaborazione con l'Unione degli Architetti dell'Azerbaigian, ha presentato il progetto congiunto "Baku Urban Regeneration". Il progetto mira a creare "un distretto intelligente per la città del futuro", in cui le trasformazioni urbane, architettoniche e sociali avvengono all'interno di un contesto storico, tradizionale e culturale. Rappresenta una grande opportunità per il restauro storico e architettonico del patrimonio culturale della città di Baku e riguarda un'area centrale della città, compresa tra Azerbaijan Avenue e le vie Mirza Aga Aliyev, Nabat Ashrubekov e Nizami. In apertura della conferenza, l'Ambasciatore d'Italia in Azerbaigian Augusto Massari ha sottolineato l'importanza del progetto, che rappresenta una grande opportunità di collaborazione tra Azerbaigian e Italia. "È un buon esempio di collaborazione amichevole tra la creatività azerbaigiana e quella italiana" — ha sottolineato l'Ambasciatore Massari — "rigenerazione è una parola dal significato profondo: ci ricorda l'importanza di innovare traendo ispirazione dalla tradizione". Nella sua presentazione, il Presidente dell'Unione degli Architetti dell'Azerbaigian Elbay Gasimzada si è soffermato sul contesto storico dell'area, definendo il masterplan e indicando gli edifici di particolare pregio. Con esempi visivi, Gasimzada ha individuato quali edifici debbano essere conservati per preservare il patrimonio culturale della città e quali richiedano invece un attento restauro e la ricostruzione delle facciate. Giorgio Pini, Principal Architect di DRA&U, ha presentato il masterplan generale del futuro distretto, con tre tipologie abitative principali. L'arch. Pini ha delineato un progetto che rappresenta una crescita urbana fondata sul rispetto del territorio, attraverso la depurazione del tessuto edilizio esistente, la promozione della conservazione e del restauro degli edifici di maggior pregio e la riqualificazione delle aree urbane mediante demolizione e ricostruzione, garantendo il miglioramento sismico e la sostenibilità energetica. Ha inoltre evidenziato l'obiettivo del progetto di promuovere una rinascita del territorio mantenendo "intatte" la storia e la cultura del quartiere. Nel suo intervento, l'arch. Pini ha dato rilievo all'equilibrio tra passato e futuro da stabilire attraverso il Progetto di Rigenerazione Urbana, che mira a ridurre il consumo di suolo ponendo un vincolo ai progetti fuori scala che modificherebbero sostanzialmente lo skyline della città. Durante l'evento, l'arch. Armando Rossi, Presidente di Co.Re (Scuola di Alta Formazione in Conservazione e Restauro), ha illustrato i principi di restauro e conservazione attraverso gli esempi più significativi in Italia. L'ing. Francesco Squasi ha concluso la conferenza illustrando gli aspetti ingegneristici del futuro distretto intelligente.